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“Ma tu di che segno sei?”

Almeno una volta nella vita a tutti è capitato di sentirsi fare questa domanda. Di solito, la risposta varia tra due estremi:

“Sono Pesci, ascendente Leone con Luna in Scorpione”
oppure
“Ma va a ciapà i ratt!”

 Indipendentemente da quale sia la nostra posizione a riguardo, vale la pena di approdondire un attimo questo argomento.

Prendendo in mano un qualunque giornale, troveremo la suddivisione a cui siamo abituati:

  • Ariete (21 marzo – 20 aprile)
  • Toro (21 aprile – 20 maggio)
  • Gemelli (21 maggio – 21 giugno)
  • Cancro (22 giugno – 22 luglio)
  • Leone (23 luglio – 23 agosto)
  • Vergine (24 agosto – 22 settembre)
  • Bilancia (23 settembre – 22 ottobre)
  • Scorpione (23 ottobre – 21 novembre)
  • Sagittario (22 novembre – 21 dicembre)
  • Capricorno (22 dicembre – 20 gennaio)
  • Acquario (21 gennaio – 19 febbraio)
  • Pesci (20 febbraio – 20 marzo)

Questa associazione tra segno zodiacale e data deriverebbe dal fatto che il Sole si trova ad attraversare quella costellazione nel periodo dell’anno indicato. Ma è veramente così?

Facciamo un piccolo esperimento: prendiamo una data a caso, per esempio il 1° Aprile e vediamo dove si trova il Sole in quel giorno. Scopriamolo con l’aiuto di Stellarium (di cui abbiamo già parlato qui: Il cielo da casa nostra: Stellarium):

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Il Sole si trova ancora nella costellazione dei Pesci e non in quella dell’Ariete come saremmo portati a pensare!

I segni zodiacali così come li conosciamo sono stati descritti da Tolomeo nel II secolo d.C.

Vediamo come era il cielo in quei tempi:

segno_2

In questo caso la corrispondenza è corretta! Cosa può essere cambiato in questi duemila anni?

Tutti sanno che la Terra ha un moto di rotazione attorno al proprio asse e uno di rivoluzione attorno al Sole. Quello che spesso non viene detto è che ne esiste un terzo noto come “precessione degli equinozi”.

Questo moto, della durata di 25800 anni, fa in modo che l’asse terrestre punti in direzioni diverse nel corso del tempo – modificando quindi la posizione apparente che il Sole occupa rispetto alle costellazioni zodiacali.

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Abbiamo quindi scoperto che la corrispondenza tra segni zodiacali e data di nascita è in verità “sfasata” dal moto di precessione oltre che dalle dimensioni intrinseche delle costellazioni.

Ma non è finita qui: infatti esiste una tredicesima costellazione dello zodiaco nella quale il Sole si trova apparentemente a transitare per un breve periodo dell’anno.

Questa costellazione si chiama “Ofiuco”:

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Questo significa che alcuni di voi potrebbero essere nati sotto il segno dell’Ofiuco.

Vediamo quindi quale sarebbe la corrispondenza corretta tra segni zodiacali e giorni dell’anno:

  • Ariete (18 aprile – 13 maggio)
  • Toro (13 maggio – 22 giugno)
  • Gemelli (22 giugno – 21 luglio)
  • Cancro (21 luglio – 10 agosto)
  • Leone (10 agosto – 16 settembre)
  • Vergine (16 settembre – 31 ottobre)
  • Bilancia (31 ottobre – 23 novembre)
  • Scorpione (23 novembre – 29 novembre)
  • Ofiuco (29 novembre – 18 dicembre)
  • Sagittario (18 dicembre – 21 gennaio)
  • Capricorno (21 gennaio – 16 febbraio)
  • Acquario (16 febbraio – 11 marzo)
  • Pesci (11 marzo – 18 aprile)

Ovviamente lo scopo di questo articolo non è quello di far partire una petizione perché Paolo Fox si decida a fare l’oroscopo anche per il segno dell’Ofiuco…

Spero invece sia servito come stimolo per guardare più criticamente gli oroscopi e l’astrologia in generale dimostrando come quelle caratteristiche tradizionalmente associate alle persone nate sotto un determinato segno siano in realtà infondate.

Il cielo da casa nostra: Stellarium

Uno degli strumenti più utili per iniziare ad osservare il cielo è senza ombra di dubbio Stellarium, un ottimo planetario virtuale totalmente gratuito ed estremamente curato.

E’ possibile scaricarlo liberamente a questo indirizzo: http://www.stellarium.org/it/.

Grazie a questo software potremo simulare con grande accuratezza l’aspetto del cielo e iniziare a muovere i primi passi sulla volta celeste – potete persino vedere come era il cielo il giorno in cui siete nati!

Una volta avviato Stellarium è necessario impostare la nostra località di osservazione in modo da avere una rappresentazione realistica del cielo sopra di noi. Per fare ciò è sufficiente aprire l’apposita finestra richiamabile dal menu a tendina che compare spostando il mouse lungo il lato sinistro della schermata o, più semplicemente, premendo il tasto F6: adesso non resta che cercare la località di interesse (per esempio “Milano”) e impostarla come predefinita spuntando l’apposita casella.stellarium3

Una volta tornati nella schermata principale, provate a cambiare punto di vista usando la tastiera o il mouse; potete anche zoomare su un oggetto di vostro interesse con i tasti “Pag Su” e “Pag Giù”.
Le funzioni principali sono richiamabili dai due menu a tendina che compaiono nell’angolo in basso a sinistra e avremo modo di vederle nel dettaglio nel corso dei prossimi post:

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